Il governo australiano annuncia il «voto popolare postale sulla legalizzazione del matrimonio dello stesso sesso»



Il governo australiano ha rivelato i propositi per un voto popolare postale sulla legalizzazione del matrimonio egualitario, con l'obiettivo di porre fine agli anni di controversie politiche su una questione che minaccia di far deragliare il governo.
Gli analisti politici affermano che la questione del matrimonio egualitario potrebbe causare gravi difficoltà al primo ministro Turnbull (del partito conservatore) se non è risolta prima dell'elezione del 2019 (quindi questo voto corrisponderebbe al tentativo di deresponsabilizzarsi dall'approvazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso).
Penny Wong, un senatore del partito laburista dell'opposizione, ha dichiarato che un voto postale non sarebbe il momento "unificante" per la nazione promesso dal governo, ma piuttosto esporrebbe i bambini delle coppie gay e lesbiche a forme d'odio.
Il sig. Cormann ha affermato che il Parlamento potrebbe passare la legge "abbastanza rapidamente" se la maggioranza degli elettori si esprimesse in modo favorevole nel suddetto referendum.
Tuttavia, il risultato del voto non sarà legalmente vincolante, ma ricordiamo che secondo gli ultimi sondaggi il 63% degli intervistati si dichiara favorevole al matrimonio egualitario.

Marco S.
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